Descrizione
Programma
Questo corso approfondisce in modo chiaro e operativo la Direttiva UE 2023/970, le sue implicazioni e l’impatto sul sistema HR. Si parte dal contesto normativo europeo, analizzando finalità, principi e scadenze del recepimento. Segue un focus sulle tre fasi della trasparenza retributiva: recruiting, rapporto di lavoro e fine del segreto salariale, con particolare attenzione agli obblighi informativi, ai criteri oggettivi e alle nuove tutele per i lavoratori. Viene poi affrontato il tema del reporting obbligatorio sul Gender Pay Gap, suddiviso per dimensioni aziendali, e la gestione della valutazione congiunta quando il divario retributivo supera il 5% senza motivazioni oggettive. La parte finale analizza i meccanismi di enforcement: inversione dell’onere della prova, risarcimento integrale, sanzioni e responsabilità per l’azienda. Il corso si conclude con una roadmap operativa che guida le aziende nella preparazione al recepimento: audit retributivi, revisione job description, formazione dei manager e collegamento con la certificazione UNI/PdR 125:2022.
• Genesi e obiettivi della Direttiva
• Scadenze e tempi del recepimento nazionale (7 giugno 2026)
• Il concetto di pari valore e il Gender Pay Gap
• Obbligo di indicare RAL e fasce retributive
• Divieto di richiedere lo storico retributivo
• Impatto sulle pratiche di selezione e negoziazione
• Diritto all’informazione: livelli retributivi medi e individuali
• Criteri oggettivi e accessibili per retribuzione e carriera
• Fine del segreto salariale e implicazioni organizzative
• Frequenza dei report per fasce dimensionali aziendali
• Analisi del divario retributivo > 5%
• Procedura della valutazione congiunta lavoratori azienda
• Inversione dell’onere della prova
• Risarcimento integrale
• Sanzioni “effettive, proporzionate e dissuasive”
• Audit retributivo interno
• Revisione job description e sistemi di grading
• Certificazione UNI/PdR 125:2022 come leva per la compliance