Descrizione
Programma
Partiremo con una condivisione del concetto di Potenziale, analizzando sia elementi della letteratura scientifica sia esempi pratici, case histories ed esperienze dei/lle partecipanti, in modo da arrivare a una definizione condivisa e a individuare e sperimentare i metodi e gli strumenti che meglio sanno coglierlo e “misurarlo”. Il tema della misurazione sarà affrontato con particolare attenzione: attraverso esercitazioni pratiche e analisi di casi identificheremo le modalità “tecniche” ed operative che consentono la rilevazione del potenziale, ma soprattutto ci confronteremo con gli aspetti che potremmo definire epistemologici: è oggettivamente possibile “misurare” e confrontare il potenziale? Chi lo può fare? Con quali competenze? D’altra parte, misurare il potenziale non può che essere un punto di partenza: ciò che è utile, per la persona così come per l’organizzazione, è che questa “potenza” si traduca in atto, in comportamenti e in risultati. E se è possibile che ogni persona abbia proprie leve e propri percorsi per fiorire, vedremo anche come alcune condizioni di base, culturali e ambientali, siano più di altre capaci di creare le condizioni migliori di questa fioritura. Analizzeremo quindi sia gli elementi “soft” che sono alla base di un contesto favorevole allo sviluppo, sia quelli “hard”, in modo da definire una sorta di cruscotto di controllo che ogni HR può usare per guidare i processi di talent acquisition, talent development, talent retain e performance development nella propria azienda. Concretamente, al termine del corso ogni partecipante elaborerà una prima mappatura dei processi e degli strumenti per lo sviluppo presenti nella propria organizzazione, e un Piano d’azione in cui identificare quali elementi presidiare, rafforzare o introdurre.
- Talento, potenziale e competenza: definizioni e responsabilità.
- Caratteristiche del potenziale: fattore statico o dinamico?
- Oggettività e soggettività nella valutazione: criteri e metodi condivisi.
- Chi valuta il potenziale? Ruolo di HR, manager e consulenza.
- Cultura e mindset per favorire la crescita: sicurezza psicologica, leadership inclusiva.
- Strumenti e processi: talent review, development center, job rotation, job enrichment.
- Mappatura dei processi aziendali e analisi delle opportunità.
- Piano d’azione per introdurre o rafforzare pratiche di sviluppo.