Descrizione
Il programma affronta i temi chiave che oggi incidono sulla qualità delle relazioni professionali e sulla capacità dell’azienda di essere davvero inclusiva: discriminazioni e bias, molestie sul lavoro, linguaggio inclusivo, genitorialità e carichi di cura, comportamenti quotidiani e riferimenti alla UNI/PdR 125:2022.
Programma
Il corso è trasversale e adatto a organizzazioni di settori diversi, pubbliche o private, che desiderano rafforzare cultura inclusiva, responsabilità diffusa e qualità delle relazioni professionali. È particolarmente indicato per aziende che stanno lavorando su DEIB, people strategy, benessere organizzativo, prevenzione dei rischi psicosociali o certificazione della parità di genere. Il corso è progettato in modalità e-learning con una forte attenzione all’interattività e all’esperienza della persona. La struttura didattica combina contenuti chiari e autorevoli con elementi ingaggianti, pensati per stimolare partecipazione attiva, attenzione e autoriflessione. Non si limita quindi a trasferire informazioni, ma costruisce un percorso che accompagna passo dopo passo la comprensione dei temi e la loro applicazione nella realtà organizzativa.
Apertura del percorso e cornice culturale. Il modulo aiuta a comprendere perché oggi parlare di parità di genere e inclusione non sia un tema accessorio, ma una parte integrante della qualità del lavoro, del benessere delle persone e della solidità organizzativa.
Definizioni chiave, falsi miti e valore strategico del tema. Il modulo chiarisce cosa si intende per inclusione, perché la parità non coincide con un trattamento identico per tutte le persone e come questi temi influenzino clima, motivazione e appartenenza.
Approfondimento su stereotipi, pregiudizi e bias cognitivi. Il modulo aiuta a riconoscere come le discriminazioni possano emergere in modo esplicito o sottile nei processi, nelle relazioni, nelle valutazioni e nelle opportunità, influenzando l’esperienza delle persone anche senza intenzionalità dichiarata.
Primo approfondimento sul tema delle molestie. Vengono chiarite definizioni, contesti, forme dirette e indirette, comportamenti inappropriati e segnali da non sottovalutare. Il focus è sulla capacità di riconoscere il problema e uscire dalla normalizzazione.
Seconda parte dedicata alla gestione e prevenzione. Il modulo affronta il ruolo della persona, del gruppo, del management e dell’organizzazione nella costruzione di contesti più sicuri. Si lavora su responsabilità, canali di segnalazione, attenzione ai confini e prevenzione culturale.
Le parole non sono neutrali: possono includere, escludere, semplificare o distorcere. Il modulo affronta il linguaggio inclusivo come pratica quotidiana di rispetto e riconoscimento, aiutando le persone a usare una comunicazione più consapevole, chiara e coerente con la dignità di chi ascolta o legge.
Focus sul rapporto tra lavoro, genitorialità, caregiver burden e distribuzione dei carichi di cura. Il modulo aiuta a comprendere come aspettative sociali e organizzative possano generare squilibri, penalizzazioni o invisibilizzazione, con effetti diretti su equità, permanenza e crescita professionale.
Traduzione operativa dei contenuti. Il modulo raccoglie comportamenti quotidiani, scelte linguistiche, attenzioni relazionali e piccole azioni concrete che ogni persona può mettere in pratica per contribuire a un ambiente più inclusivo e più sicuro.
Introduzione al sistema di certificazione della parità di genere e al ruolo della UNI/PdR 125:2022. Il modulo illustra in modo semplice le 6 aree di valutazione previste dalla prassi e il loro significato per le organizzazioni: cultura e strategia, governance, processi HR, opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda, equità remunerativa, tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro. Il modulo collega così la formazione ai processi reali dell’organizzazione e al percorso di miglioramento richiesto per la certificazione.
Verifica conclusiva dell’apprendimento per consolidare i concetti chiave e favorire una sintesi personale del percorso.