Descrizione
Programma
Percorso strutturato in 4 moduli che affrontano differenze culturali, aspetti legali, employer branding globale e canali di reclutamento, con esercitazioni pratiche e simulazioni. ● Differenze Culturali: quando si affronta il Recruitment internazionale, è fondamentale considerare le differenze culturali nei processi di selezione. Ad esempio, ciò che è ritenuto appropriato in un Paese potrebbe non esserlo in un altro (formalità, linguaggio, feedback), e anche il formato e il contenuto dei CV variano da un Paese all'altro. ● Aspetti Legali e Normativi: fare attenzione alle diverse normative. Ogni nazione ha leggi diverse riguardo a contratti, stipendi, orari di lavorativi, licenziamenti, e così via. Inoltre, è importante ricordare che spesso sono richiesti visti o permessi di lavoro. ● Employer Branding Globale: adattare le proprie strategie comunicative al mercato internazionale. La percezione dell'azienda all'estero può variare notevolmente. ● Accesso ai Talenti e Canali di Reclutamento: le piattaforme di recruiting più comuni differiscono da nazione a nazione. Inoltre, alcuni mercati del lavoro presentano una maggiore competitività o saturazione rispetto ad altri.
- Analisi delle principali differenze culturali nei processi di selezione.
- Impatto su colloqui, feedback e valutazioni.
- Adattamento del linguaggio e degli strumenti di comunicazione.
- Normative sul lavoro nei principali mercati internazionali.
- Privacy e protezione dei dati (GDPR e normative locali).
- Visti, permessi di lavoro e contrattualistica.
- Analisi della percezione del brand nei diversi Paesi.
- Strategie per comunicare valori e cultura aziendale a livello globale.
- Creazione di contenuti localizzati per i mercati target.
- Piattaforme di recruiting internazionali (LinkedIn, Xing, Reed, Naukri, ecc..).
- Strategie per mercati competitivi e saturi.
- Simulazioni pratiche di ricerca e selezione su piattaforme locali.